Verificare una firma

Vellum individua ogni campo firma di un PDF e per ciascuno riporta: nome e organizzazione del firmatario letti dal certificato, l’autorità emittente, il periodo di validità del certificato, l’ora di firma indicata nel documento e, se presente, la marca temporale RFC 3161 con il nome dell’autorità di marcatura, oltre all’algoritmo di digest utilizzato. Lo strumento verifica se la firma crittografica corrisponde all’intervallo di byte firmato — cioè se il documento è rimasto intatto per quella firma — e segnala se sono stati aggiunti byte dopo tale intervallo, il che indica un documento modificato dopo la firma tramite aggiornamento incrementale, mai una falsificazione. Viene inoltre precisato il profilo di firma: PAdES oppure il vecchio formato PKCS#7. Limite dichiarato: un browser non dispone di un archivio di autorità fidate, quindi la catena di certificazione non può essere convalidata rispetto a un elenco di autorità riconosciute — lo strumento indica allora che la catena non ha potuto essere verificata, mai che è invalida. L’intero calcolo avviene sul Suo dispositivo, senza inviare il documento.

Come posso sapere se un PDF firmato è stato modificato dopo la firma?

Lo strumento ricalcola l’impronta crittografica della porzione di documento coperta dalla firma e la confronta con quella registrata nella firma stessa. Se le due impronte coincidono, il contenuto firmato non è cambiato dalla firma; se differiscono, il documento non corrisponde più esattamente a quanto firmato.

Cosa significa «modificato dopo la firma (aggiornamento incrementale)»?

Un PDF può essere completato senza distruggere una firma esistente: una seconda firma, un campo modulo compilato, un’annotazione aggiunta. Ciò significa che il file non è più, byte per byte, identico a quanto firmato, senza che questo indichi di per sé un atto scorretto. La firma originale resta valida per la porzione di documento che copriva inizialmente.

Perché Vellum non può dirmi se il certificato è affidabile?

Un browser non dispone di un archivio di fiducia paragonabile a quello di Acrobat o di un sistema operativo. Vellum segnala quindi che la catena del certificato non ha potuto essere verificata rispetto a un elenco di autorità riconosciute, senza mai affermare che il certificato non sia valido. Può verificare Lei stesso il nome dell’emittente visualizzato, oppure aprire il documento in Acrobat Reader, che applica il proprio elenco di fiducia.

Il mio documento viene inviato da qualche parte per essere verificato?

No, l’intera verifica — lettura delle firme, calcolo delle impronte, controllo della porzione firmata — viene eseguita nel Suo browser, sul Suo dispositivo. Il file non viene mai trasmesso a un server.

Che differenza c’è tra una firma PAdES e una vecchia firma PKCS#7, e a cosa serve una marca temporale RFC 3161?

PAdES (ETSI.CAdES.detached) è il formato di firma attuale, standardizzato per i PDF; adbe.pkcs7.detached è il vecchio formato, ancora presente su documenti più datati ma progressivamente abbandonato. Una marca temporale RFC 3161, quando presente, fornisce una prova indipendente della data in cui la firma esisteva già, rilasciata da un’autorità di marcatura temporale terza anziché dall’orologio del computer firmatario.

Cosa fare se una firma mostra «emittente sconosciuto»? Quali file si possono verificare?

«Emittente sconosciuto» significa solo che l’autorità che ha rilasciato il certificato non è riconosciuta da alcun elenco di fiducia consultato dallo strumento; confronti il nome visualizzato con quello atteso, oppure apra il file in Acrobat Reader per un secondo parere. Qualsiasi PDF può essere verificato; un file protetto da password deve prima essere sbloccato con lo strumento «Sbloccare un PDF».

Vellum — strumenti PDF gratuiti il cui trattamento resta sul Suo dispositivo.